Leonardo Puca campione italiano Allievi 400 hs

17 Giugno 2017

400 ostacoli d'argento per Greta Zuccarini. Altre due medaglie di Manuel Di Primio sugli 800 (argento) e Ludovica Montanaro nel peso (bronzo) 


 

Giornata densa di soddisfazioni e di emozioni per l’atletica abruzzese quella vissuta sabato 17 giugno ai Campionati Italiani Allievi in corso a Rieti. Si sono registrate quattro medaglie, tra le quali l’oro di Puca sui 400 ostacoli, altri tre piazzamenti da finale, il tutto condito da quattro primati regionali. L’impresa di Leonardo Puca (Atletica L’Aquila) era ampiamente pronosticata, ma il difficile è quando bisogna soddisfare le tante attese. L’atleta aquilano allenato da Corrado Fischione ha vinto, riuscendo anche a limare il suo primato personale e a portarsi al sesto posto nella graduatoria italiana under 18 di sempre con 52”22. Ha portato a termine la gara con una ritmica interamente impostata sui 15 passi senza sbavature. Grande soddisfazione anche dai 400 ostacoli femminili con l’eccellente tempo di Greta Zuccarini (Aterno Pescara), 1’00”56, che rappresenta anche record regionale assoluto che lei stessa deteneva con 1’01”32, frantumato in meno di un mese.

L’atleta pescarese allenata da Daniele Fontecchio ha dovuto piegarsi solo all’eterna rivale Valeria Paccagnella (Bracco Atletica Milano) 1’00”34, che già l’aveva battuta agli Italiani Cadetti del 2015 sui 300 ostacoli.

E’ argento Manuel Di Primio (Tethys Chieti) sugli 800 con 1’53”99, in una gara vissuta nel confronto a due con Andrea De Grandis (Atletica Susa Torino), che l’ha spuntata in volata con 1’53”60.

Ludovica Montanaro (Atletica Gran Sasso Teramo) si dimostra grande combattente in finale, dove partiva con la sesta misura di ammissione, 13,15, e la quarta di iscrizione. Ha tirato fuori il meglio di sé al momento giusto, centrando un prestigioso bronzo con 14,08 metri, non lontano dal suo personale di 14,26.

  

Quinto posto con migliore prestazione regionale Allieve della 4 x 100 dell’Aterno, composta da Noel Melchiorre, Greta Zuccarini, Chiara Ferretti e Roberta Ciarfella, che è scesa a 48”94, 19 centesimi meglio del precedente primato stabilito sempre quest’anno. L’ottavo posto nella finale dei 200 di Valeria Latino (Atletica Gran Sasso Teramo) con 25”02 (vento + 0,5 m/s) riveste grande spessore, perché ottenuto in una gara dagli elevati contenuti tecnici, dove c’è stata la nuova migliore prestazione nazionale di Dalia Kaddari (AS Tespiense Quartu) con 23”68. Sensibile miglioramento anche di Luigi Cirotti (Tethys Chieti) sui 3000 metri, ottavo con 8’52”01, sfortunato il giorno prima sui 2000 siepi, caduto sulla riviera al penultimo giro. Sui 3000, decimo Edoardo Pretara (Mennea Atletica Chieti) con primato personale di 9’00”10.   

Si segnala anche la qualificazione nella finale di triplo di Salvatore Angelozzi (Vomano Gran Sasso) con 13,97 metri, quarta misura di ammissione, che lo pone tra i favoriti per una medaglia nella gara di domenica 18 giugno. Dopo il bronzo nel peso, Ludovica Montanaro si è anche qualificata per la finale del lancio del disco con 36,06 metri, quinta misura di ammissione.      



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