Benati, Cappabianca, Gherardi: oro in staffetta!

09 Luglio 2018

Agli Europei under 18 di Gyor gli sprinter contribuiscono ai successi della 100-200-300-400


 

di Nazareno Orlandi

Gli Europei under 18 di Gyor si chiudono nel migliore dei modi: storica doppietta dell'Italia Team con la staffetta mista maschile e femminile. Gli uomini, trascinati in ultima frazione da Lorenzo Benati, trionfano con il tempo di 1:53.01: Federico Manini in prima, Federico Guglielmi in seconda, Francesco Domenico Rossi in terza frazione. Poi il testimone finisce nella mani sicure del campione europeo dei 400 che taglia il traguardo in solitaria, al tramonto, sotto un cielo che sembra dipinto. Le donne riscrivono la migliore prestazione italiana: Rebecca Menchini, Noemi Cavalleri, Alessia Cappabianca e Chiara Gherardi siglano il record di 2:07.46, migliorando il precedente primato di 2:08.99 che valse il bronzo a Tbilisi due anni fa nella prima edizione degli Europei under 18. L'Italia Team chiude dunque con un bottino di nove medaglie: quattro ori, quattro argenti e un bronzo, al secondo posto nel medagliere dietro alla Gran Bretagna (6-2-1). 

VIDEO | GYOR: LA FINALE DELLA STAFFETTA MASCHILE

STORIA - Il finale dei sogni. Doppia staffetta d'oro e inno di Mameli che suona due volte nel final party di Gyor. L'Italia al maschile (oltre al quartetto c'è da ricordare il contributo di Luca Pierani in batteria) per dieci minuti teme la squalifica, apparsa sui monitor ufficiali. Tutto risolto: era soltanto una svista, il titolo è confermato (è il secondo per Lorenzo Benati) e il medagliere si riempie d'azzurro. Manini scatta in prima frazione e lascia il testimone a Guglielmi, che porta Francesco Domenico Rossi a coprire i suoi 300 metri nelle posizioni di testa. Benati è il porto sicuro a cui affidare il bastoncino e l'oro dei 400 non tradisce. Il tempo: 1:53.01. Rincorre la Turchia (1:53.84), bronzo alla Polonia (1:53.97). Tra le donne Menchini e Cavalleri scattano come tuoni, Cappabianca allunga e poi riesce a tenere nel finale al rientro della pericolosa Repubblica Ceca. Il duello conclusivo tra Gherardi e la campionessa europea e del mondo Malikova si risolve a favore dell'azzurrina che fa cominciare la festa azzurra (alla quale partecipa anche Eleonora Foudraz che aveva gareggiato in batteria). È record italiano (2:07.46), di nuovo agli Europei Allievi due anni dopo Tbilisi. Repubblica Ceca (2:09.41) e Romania (2:09.09) possono solo accontentarsi dell'argento e del bronzo.

ASTA - Due allievi azzurri oltre i cinque metri in una finale europea. Detta così suona bene, e in effetti il sesto e settimo posto di Ivan De Angelis e Simone Di Cerbo è risultato da non sottovalutare. Il recente 5,12 di Foggia, record italiano per entrambi, legittimava però il romano e il campano a sognare una posizione a ridosso del podio, se non addirittura a medaglia. De Angelis regola i conti con i 5 metri al primo tentativo, dopo 4,70 al primo e 4,85 al terzo. Di Cerbo oltrepassa la quota tonda al secondo, dopo aver sbagliato una volta i 4,70 ed essere filato liscio a 4,85. Per entrambi la scalata verso il cielo si interrompe con le tre "x" a 5,10. Il norvegese Lillefosse, già bronzo dei 100, completa il suo multiforme campionato europeo con il titolo a 5,46.

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