Mondo: wonder women nei meeting USA

05 Aprile 2021

Attività estera con meeting e prestazioni eccellenti soprattutto al femminile. In pista le big Felix, Cunningham, McLaughlin, Davis. Sud Africa con Samba e Van Niekerk.

 
di Marco Buccellato

Nuova tornata di meeting sul territorio statunitense. In pista, tra ritorni ed esordi, atleti e soprattutto atlete di alto rango, con palmarès ricchi di medaglie iridate e olimpiche. Il giro d'orizzonte inizia dal doppio meeting di Prairie View: si il quartetto maschile di Star Athletics non ha fatto sfracelli, con un miglior crono di 38.66 firmato da Young, Gatlin, King e il canadese Brown, ottime volate da quello donne (42.84 e 42.70), formato da Johnson, Oliver, Bryant e Sha'Carri Richardson. Migliori risultati anche da Kenneth Selmon sui 400hs (48.87, world lead), dalla martellista Andersen (74,96) e dal liberiano Matadi sui 200 (20.44). 

CUNNINGHAM E ORJI - Open meet a Chula Vista: subito alta Vashti Cunningham (1,97, migliore 2021 all'aperto)), imitata nella gara uomini da Kynard (2,30). Nel lungo eccellente avvio di Keturah Orji, quarta a Rio 2016 nel triplo, con 6,85 a vento quasi nullo. Florida Relays a Gainesville: volata vincente di Twanisha Terry (11.08) davanti a Tamara Clark (11.12), poi ottima sui 200 (22.50). Doppia sessione per l'ostacolista Cockrell (12.89 e 55.65), e tra gli uomini gran 400 del trinidegno St. Hillaire (44.74), impegnato dall'ottimo Deadmon (44.81), davanti all'Under 20 Willie (45.12). Sui 200 continua l'ascesa di Joe Fahnbulleh, 20.10, candidato a scendere sotto la barriera dei 20 netti. 

DAVIS, FELIX, McLAUGHLIN - La campionessa NCAA del lungo Tara Davis, approdata a 7,14 giorni addietro, ha gareggiato ancora a Austin, vincendo il lungo con 6,71 e i 100hs in 13.14. Altra doppietta, cento e duecento, per Kynnedy Flannel (11.23 e 22.55). La straordinaria Athing Mu ha gareggiato sui 1500 metri, in 4:16.06, e come parte della 4x400 di Texas A&M (3:29.43). Tra gli uomini, uno.due di Micaiah Harris (10.28 e 20.63). Opening outdoor vincente anche per una stella dell'atletica mondiale che ancora fa parlare di sé, Allyson Felix, prima sui 100 a Phoenix in 11.31, e per Sydney McLaughlin, tornata dopo sette anni sui 100hs col personale abbassato a 13.03.

HOBBS SOTTO GLI 11 - Primo sub-11" sui 100 donne firmato da Aleia Hobbs a Baton Rouge, in 10.99. Sui 200 altra notevole volata della U20 nigeriana Favour Ofili, già in vista nella stagione indoor appena conclusa, in 22.69, non distantissima dal primato africano di categoria di Mary Onyali. Sui 200 uomini troppo vento per il 20.28 di Noah Williams, uno degli atleti di maggior talento in circolazione negli States. California: altro lungo donne da registrare, il 6,81 di Malaina Payton, miglioratasi di dieci centimetri a quasi trent'anni. Azamati: il ghanese fresco di 9.97 sui 100 ha gareggiato in Texas sui 200, perdendo in 20.52 contro il 20enne Caleb Boger, autore di un progresso di quattro decimi.

VAN NIEKERK, SAMBA, I KENIANI - Ultima settimana sudafricana con l'ottimo 200 del primatista mondiale dei 400 metri Wayde van Niekerk, il cui 20.10 è stato vanificato da uno 0,1 di vento oltre il consentito, in un bel duello contro Simbine (20.29). Esordio per il qatarino primatista asiatico dei 400hs Abderrahmane Samba, fermo dai mondiali di Doha.

In altura, a Potchefstroom, ha corso e vinto i 400 piani in 45.43. Stupore per il Kenia-sprint. Fermata l'attività in patria causa pandemia, i velocisti si sono trasferiti in Nigeria gareggiando a Lagos. Esiti-boom, con i record nazionali sui 100 metri di Ferdinand Omayala Omurwa (10.01) e della 20enne Grace Nwokocha (11.09). 

CARAIBI, OCEANIA, ASIA - Da oltre oceano anche prove brillanti in Repubblica Dominicana. A Santo Domingo primato nazionale dei 400 donne polverizzato da Maryleidi Paulino (50.31), e sorprendenti volate uomini sui 200, con Lidio Feliz sceso a 20.33, e sui 400, dove lo stesso Feliz (45.28) è stato preceduto dal 20enne Alexander Ogando (45.09). Melbourne: Linden Hall è finalmente riuscita a infrangere il muro dei quattro minuti sui 1500 metri, chiudendo in 3:59.67 (record dell'Oceania) al Box Hill Classic. Cina: lanci a Chengdu con ottime prestazioni di Gong Lijiao nel peso (19.58), e di Lu Huihui nel giavellotto, che con 66,55 ha scalzato dalle liste stagionali la leadership della connazionale Liu Shiying, che nello stesso impianto aveva ottenuto 64,56, battendo proprio Lu Huihui (62,90). 

MAGIA STILE HARRY POTTER - Un vero peccato che la prestazione della britannica Elizabeth Potter non sarà probabilmente omologata, ma l'effetto è comunque notevole. L'atleta 29enne, partecipazioni ai campionati europei, mondiali e ai Giochi di Rio e del Commonwealth sui 10000, nonché star internazionale del triathlon, ha corso un 5 km su strada a Barrowford, chiudendo in un incredibile 14:41, due secondi sotto al limite mondiale stabilito a metà febbraio dalla keniana Beatrice Chepkoech a Monaco (appena ratificato da World Athletics). Niente record, in assenza del controllo antidoping e di altri requisiti tecnici obbligatori per l'omologazione dei primati. Ma la grande sorpresa, e soprattutto il rammarico, restano. Ieri in Svizzera, record nazionale all'esordio in maratona nel piccolo centro di Belp per Fabienne Schlumpf, partita con in testa il minimo olimpico (2h29:30), arrivata con un crono a sensazione (2h26:14), preceduta solo dalla big etiope Helen Bekele Tola (2h24:57). 

PREVIEWS - Sabato 10 aprile l'Ansin Sports Complex di Hollywood ospita il Miramar Invitational, nell'ambito del World Athletics Continental Tour Silver Meet. Annunciati Grant Holloway, campione del mondo dei 110hs e primatista mondiale dei 60hs, la primatista dei 100hs Kendra Harrison, l'iridato dei 100 metri Justin Gatlin contro Ronnie Baker, l'altro campione del mondo Gayle (lungo), la superstar di Rio 2016 Elaine Thompson-Herah e tante altre star americane.

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