Osaka: Fassinotti non decolla

19 Maggio 2019

L’azzurro salta 2,10 in Giappone, all’esordio stagionale, prima di tre errori a 2,15. Norman sprint: 19.84 nei 200 metri.


 

Debutto stagionale senza acuti per Marco Fassinotti. A Osaka, in Giappone, l’azzurro riesce a superare soltanto la misura di ingresso a 2,10 con il tentativo iniziale. Poi il saltatore in alto dell’Aeronautica, 30 anni compiuti da poche settimane, commette tre errori alla successiva quota di 2,15 ed esce di scena. Per il torinese era la prima gara da quando ha cambiato guida tecnica: da ottobre si è trasferito a Sydney, in Australia, per allenarsi con Alex Stewart. L’ex primatista italiano, secondo azzurro di sempre con 2,35 indoor e 2,33 all’aperto, è alla ricerca della migliore condizione dopo i problemi fisici che ha dovuto affrontare di recente, con quasi tre mesi di stop a causa di una microfrattura alla sinfisi pubica, per riprendere soltanto a marzo. Oggi il piemontese si piazza al sesto posto mentre il successo va al beniamino di casa, il giapponese Naoto Tobe che è l’unico a valicare 2,27, davanti al connazionale Takashi Eto (2,24).

200: NORMAN SI EGUAGLIA - Nel Golden Grand Prix di Osaka, seconda tappa del World Challenge IAAF, è Michael Norman a prendersi la copertina. Il 21enne statunitense con 19.84 (-0.4) pareggia il personale nei 200 metri, in attesa di tornare in pista sulla stessa distanza il 6 giugno al Golden Gala di Roma. Era la sua seconda uscita della stagione in una gara individuale: un mese fa a Torrance, in California, aveva impressionato sui 400 con 43.45, quarto crono alltime.

GATLIN 10.00 - Il campione del mondo dei 100 metri Justin Gatlin mette a segno una volata vincente in 10.00 (+1.7) ma alle sue spalle viaggiano forte gli sprinter asiatici. A un solo centesimo c’è il giapponese Yoshihide Kiryu con 10.01. Poi il 18enne indonesiano Lalu Muhammad Zohri, sorprendente iridato under 20 a Tampere 2018, con 10.03 firma un decimo netto di progresso e l’altro nipponico Yuki Koike si migliora di 13 centesimi in un colpo solo (10.04). Nel triplo lo statunitense Omar Craddock atterra a 17,16 (-0.4).

AL FEMMINILE - Tra le donne sfreccia in 22.55 (+0.5) sui 200 metri la bulgara Ivet Lalova-Collio, mentre l’olimpionica dei 400hs Dalilah Muhammad domina ancora con 53.88. Si decidono al fotofinish i 100 ostacoli: Sharika Nelvis in 12.70 (+0.4) riesce a spuntarla nei confronti di Sally Pearson, seconda con lo stesso crono. Sulla pedana del martello 75,27 per la cinese Wang Zheng.

l.c.

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