Rieti, 60 anni di Guidobaldi: festa e risultati

23 Luglio 2020

Randazzo e Ulisse si migliorano nei 100, Simonelli al PB sui 110hs e Re non riesce a fare suoi i 500 di Sabia. Ranucci, gran 3000. Asta top: vince Bruni. Omaggio a Giovannelli e Morsani

 

di Christian Diociaiuti

Un pomeriggio di festa e gare allo stadio Raul Guidobaldi di Rieti. Celebrati i 60 anni dall’inaugurazione di quello che da un semplice camposcuola si è affermato come stadio dell’atletica a livello nazionale e internazionale. Riconoscimenti a Sandro Giovannelli e Bernardino Morsani. Nelle gare, Davide Re fallisce di pochissimo l’assalto al record dei 500 di Donato Sabia. Asta sfida Bruni-Malavisi alla carabiniera: 4,30. Randazzo da lunghista a velocista si migliora nei 100. PB anche per Ulisse nella gara regina. La bulgara reatina Lalova-Collio sbrana 100 e 200. Nuovo personale nei 110hs per Lorenzo Simonelli mentre nei salti Mattia Furlani assalta la MPI (che detiene) dell’alto ma si ferma a 2,03. Personale anche per Francesca Piccirilli nel lungo e per Marco Ranucci nei 3000. Belle le gare giovanili.

LE FOTO DI LORENZO BUFALINO/FIDAL

FESTA E GRAZIE – Era il 23 luglio 1960 quando Rieti potè finalmente dotarsi di un camposcuola (rivivi la storia QUI), diventato poi uno stadio a tutti gli effetti, intitolato a Raul Guidobaldi – storico professore di educazione fisica reatino – e che è andato trasformandosi in questi 60 anni fino a registrare 8 record del mondo, col fregio di aver ospitato tanti eventi nazionali e internazionali e di ospitare un movimento ai vertici italiani. Per questo l’atletica reatina ha detto grazie, davanti a presidente FIDAL Alfio Giomi e rappresentanti politici e amministrativi cittadini e regionali, a Sandro Giovannelli, Patron di RietiMeeting e a Bernardino Morsani, docente Isef a cui tanti atleti reatini e non hanno affidato la loro crescita in tanti anni. Emozionati, entrambi sono stati anche omaggiati da alcuni ex atleti di Alco, la società fondata da Sandro Giovannelli stesso e una delle prime realtà di atletica del territorio – assieme ad Atletica Rieti – antesignana della Studentesca Rieti Andrea Milardi, intitolata ad un altro simbolo dell’atletica reatina, laziale e italiana. “Qui è cresciuta la meglio gioventù – ha detto il sindaco di Rieti, Antonio Cicchetti – mi auguro di continuare a vedere giornate radiose come queste al Guidobaldi, frutto di sacrificio, lavoro e dedizione”. “Questo è un omaggio a due grandi personaggi – ha detto Alfio Giomi, numero uno di FIDAL – Mosani e Giovannelli, grazie per quello che avete fatto, a nome dell'atletica italiana”. L’alzabandiera – come avvenne il 23 luglio 1960 – e l’inno italiano, hanno completato l’emozione del pomeriggio di gare.

ASSALTO AI 500 – Nella giornata in cui Potenza ha onorato Donato Sabia intitolandogli il camposcuola, al Guidobaldi che festeggia 60 anni esatti dalla sua inaugurazione, Davide Re, primatista italiano dei 400 metri e portacolori delle Fiamme Gialle, ha assaltato il primato dei 500 metri che appartiene proprio a Sabia.

L’assalto è stato sostenuto da due avversari, Michele Tricca (Fiamme Gialle) e Francesco Spoltore (Unione Atletica Arezzo). Re, però, non riesce nell’intento e la sua gara si chiude con 1:00.30. “Una distribuzione in sicurezza, avrei dovuto osare di più. Il tempo però è buono. L’obiettivo oggi era parlare del compianto Sabia, obiettivo raggiunto. Non nego sarei voluto scendere sotto il minuto” dice Re a fine gara, in cui rimonta a metà gara il balzo di Tricca ma non riesce a scendere sotto il minuto.

SPETTACOLO ASTA – Il pezzo forte della giornata è stato anche la gara di salto con l’asta maschile e femminile. Aprono le donne: la primatista italiana indoor Roberta Bruni, la reatina dei Carabinieri allenata da Riccardo Balloni, si ferma a 4,30 dopo aver saltato al primo tentativo 4,00 e 4,20. Tre le “X” a 4,40. Si rinnova la supersfida con Sonia Malavisi (Fiamme Gialle): la romana di San Paolo tentenna a 4,20, saltato alla seconda chance. Poi tre errori a 4,30. Maria Roberta Gherca (Atletica Velletri), all’esordio, a 4,00. Proseguono gli uomini. Vince Max Mandusic (Trieste Atletica) con 5,30. Bene Leonardo Orlandi (Studentesca) con 5,00. Ivan De Angelis (Fiamme Gialle) 4,80.

RANDAZZO MIGLIORA - Il migliore dei 100 maschili è Filippo Randazzo: il lunghista delle Fiamme Gialle che si allena a Castelporziano migliora di due decimi sulla distanza. Per lui 10.32 (+0.7). Sesto assoluto di tre batterie Angelo Ulisse (Fiamme Gialle): l’allievo chiude la gara in 10.74 (+0.7), sette centesimi meglio del PB siglato sempre al Guidobaldi, quest’anno. Tra le donne c’è l’11.31 (+0.9) di una reatina adottiva, la bulgara Ivet Lalova-Collio; 11.81 (+.09) nella stessa batteria per la romana Chiara Gala (Pro Sesto), terza. Nei 200 metri bene Thomas Manfredi, primo di sei serie con 21.21 (+0.9) ma lontano dal PB (20.90); terzo Mario Di Giambattista (Atletica Futura Roma) in 2134 (+0.9) dietro al bulgaro Petar Peev (21.29/+0.9). Anche nei 200 bene Ivet Lalova Collio, la migliore: l’atleta allenata da Roberto Bonomi a Rieti chiude il mezzo giro in 23.24 (+0.8). Quinta Maria Benedicta Chigbolu (Esercito) in 23.53 (+0.8). Nel giro di pista, al maschile, premiato Osaremen Godstim Ozibgo (Atletica Futura Roma) con un 47.30 che lo incorona migliore, seguito da Emanuele Grossi (Biotekna Marcon) in 47.86. In tre serie “rosa” c’è dominio Studentesca: Alessia Tirnetta e Valeria Simonelli in cima con 56.26 e 56.44. La campionessa italiana di specialità indoor, Federica Pansini (Studentesca), quarta con 57.11. Nel doppio giro Simone Adamoli, promessa di Athletica Vaticana il migliore di tre serie con 1:54.63, ma un secondo sopra al PB. 1500 donne: Letizia Di Lisa (GS Virtus) fa 8 secondi di PB (4:27.77) e Livia Caldarini la segue in 4:28.30, senza però migliorare il personale. Capitolo 3000: Schiacciante vittoria di Marco Ranucci che, dopo la bella prova un paio di settimane fa nei 1500, migliora anche nei 3000.

Per l'atleta della Studentesca crono finale con 8:24.62, 13 secondi meglio di quello indoor e 25 di quello outdoor. 

OSTACOLI - Nel 100hs che vede in gara la promessa Sara Ursini (Intesatletica) contro la reatina Giulia Latini (Carabinieri), la spunta quest’ultima in 13.69 (contro 16.54), con vento +0.6, comunque sopra al PB di 13.51 (+0.4) del 2018 a Pescara. Tra le allieve, Giulia Ginulfi (Studentesca) chiude in 15.75 (+0.6). È bella la sfida, quasi un testa a testa, nei 110hs: Lorenzo Simonelli sigla il nuovo personale. Lo junior dell’Esercito, con 14.31 (+0.6) è stimolato dal confronto con Mattia Di Panfilo (Atletica Futura Roma), tre anni più grande, che chiude la sua gara in 14.36. Ancora ostacoli per Lorenzo Benati (Roma Acquacetosa): lo junior chiude terzo la serie unica ed è il migliore dei laziali con 53.84, dietro a Contini (Aeronautica/51.51) e Veroli (Fiamme Azzurre/51.79). Nella gara allievi 56.39 per Andrea Terriaca (Intesatletica): con gli ostacoli da 84, per Terriaca è PB. Tra le donne, secondo posto assoluto e prima delle laziali Cecilia Rinaldi (Studentesca) in 1:04.51.

ALTO: NUOVO ASSALTO FURLANI JR – Mattia Furlani, che un paio di settimane fa a Rieti ha siglato la MPI under 16 dell’alto, ci ha riprovato. Il cadetto della Studentesca, fratello di Erika e allenato da mamma Kathy e papà Marcello, tutti di casa a Rieti, ha fallito tre tentativi a 2,09, fermandosi a 2,03. Anche Matteo Di Carlo (Studentesca) si ferma a 2,03, con tre tentativi a 2,07. Triplo: Federico Morseletto (Studentesca Rieti) a 15,20: l’allievo trova la misura all’ultimo salto (+3.4), dietro a Abdul Majeed Omar (Atletica Firenze Marathon), 15,30 (+2.0). Nel lungo femminile la vittoria è di Francesca Piccirilli (Romatletica Footworks) col suo 5,58 all’ultimo salto (+1.5) per il nuovo personale di 26 centimetri; subito dietro Greta Fraraccio (Studentesca) con 5,50 (+0.4)

LE GARE GIOVANILI

CADETTI – 80 piani: Emanuele Stocchi (Atletica Tiburtina) con 9.45 (+1.2) e Denise Iagnocco (Atletica Latina 80) in 10.28 (+0.7) i protagonisti della specialità: per la portacolori pontina miglioramento di un decimo sul PB registrato a Tivoli in questa annata. 300: Di tre serie maschili Daniele Groos in evidenza per Atletica Tiburtina, in grande forma in questa parte di stagione. 35.85 il crono: aggiornato il PB sulla distanza (era 36.42). Ngalula Gloria Kabangu (Atletica Frascati) la prima tra le donne: 41.15, pure lei al personal best dopo il 42.08 di Tivoli di quest’anno. 1000 metri: al maschile primeggia il solito Ernest Mulumba (Studentesca) quando ormai è notte a Rieti con 2:40.88; Benedetta Zanotti (Studentesca) la prima delle donne con 3:08.41. Virginia Capasso in 12.76 (+1.3) nell’unica serie degli 80hs: l’atleta di casa trova un nuovo personale (aveva 12.92, -2.7 fatto sempre a Rieti quest’anno). Nei salti in evidenza Andrea Belvisi, della società Atletica Latina 80: lungo da 6,28 per lui al terzo salto, legittimato da un 6,00 all’ultimo. Il 2005 trova un personale di 33 centimetri dopo un anno da quel 5,85 (-0.4) che rappresentava sino ad oggi la sua miglior prestazione in carriera nel lungo. Tra le 2005, Giulia De Maria (Fiamme Gialle) supera i 5 metri: 5,03 al primo salto, legittimato anche da un 4,97 subito dopo.

RAGAZZI – Una giornata di festa e gare anche per gli U14. Mattia Giorgio Pelizzaro (Fiamme Gialle Simoni) copre i 150 in 19.61 (+1.5). Tra le U14 la migliore delle laziali sulla distanza è Raffaella Asia Tsimi Atana (Studentesca) con 20.77 (+0.4).

File allegati:
- RISULTATI
- IL RACCONTO DA FIDAL.IT

Sandro Giovannelli e Dino Morsani con gli ex Alco | Foto Diociaiuti/FIDAL


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