RomaOstia per 10mila, Soufyane prima italiana

10 Marzo 2019

La mezza maratona vinta dall'etiope Adola e dall'israeliana Salpeter. L'ucraina Yaremchuk (Acsi Italia) è settima davanti alla portacolori dell'Esercito e alla Straneo


 

A cura di Moreno Saddi

Si è corsa oggi la 45^ edizione della Huawei RomaOstia la mezza maratona (21,097 metri) più partecipata d’Italia, con oltre 10200 iscritti che gareggiano sul percorso consolidato dall’edizione del 2011, con partenza dalla via Cristoforo Colombo altezza Palazzetto dello Sport ed arrivo al litorale romano di Ostia sul Piazzale C. Colombo meglio conosciuto come “La Rotonda”. Gli organizzatori sono lo storico patron Luciano Duchi, presidente e fondatore della RomaOstia, il Gruppo Sportivo Bancari Romani e dallo scorso anno insieme a RCS Sports & Events, sotto l’egida della IAAF e della FIDAL, con il patrocinio di Roma Capitale e della Regione Lazio. La manifestazione ideata da Duchi (che a maggio compirà 80 anni), nasce nel 1974 ed è arrivata ai giorni nostri insignita del prestigioso riconoscimento della Gold Label, da parte della IAAF (l’Associazione Internazionale delle Federazioni di Atletica Leggera), destinata alle migliori manifestazioni di corsa su strada del mondo, unica in Italia.

LA CRONACA – Partenza alle 9.15, con i concorrenti suddivisi in sette griglie con l’ultima dedicata ai Fitwalker. Rilevazione dei tempi parziali al 5°, 10° e 15° chilometro. Tre rifornimenti con acqua, reintegratori salini e spugnaggio. Vari atleti predisposti per il ruolo di lepri, con bandierina del passo medio al chilometro tenuto fino alla fine della gara. Sicuramente la RomaOstia, presenta per la maggior parte un percorso regolare e rettilineo che nella famosa e temuta salita del camping (3%) intorno alla metà di gara, non molto intensa ma sicuramente lunga e impegnativa per la lunghezza di 2500 metri! Giornata non splendida, comunque la temperatura mite favoriva la lunga fatica degli agonisti e amatori. Previsioni della vigilia rispettate. Già dalla partenza, alla testa della corsa sia al maschile che al femminile il Kenya aveva un nutrito squadrone che faceva da battistrada.

L’ESITO FINALE - Fino al 20° km. il ritmo abbastanza elevato ma non da record, ha avuto un cambio repentino di marcia, dei due kenyani: Cornelius Kangogo viene staccato da Geofrey Yegon e l’etiope Guye Adola, il quale s’invola con una forte progressione al traguardo, staccando il diretto avversario di 5 secondi. Quindi previsione rispettata della vigilia e vittoria per Adola con il tempo di 1:00:17, su Yegon (1:00:23), terzo Kangogo (1:01:07). Assente per problemi fisici Daniele Meucci, il migliore degli italiani e anche il primo europeo è stato il toscano dei Carabinieri, Stefano La Rosa, bravo a rimanere nella scia di uno dei favoriti il kenyano Kipsang. Ottiene il settimo posto con il tempo di 1:02:29, migliora di molto il suo precedente personale, di 1:03:56, realizzato due settimane fa alla Napoli City Half Marathon.

Anche per le donne d’oltralpe, rispettati i favori del pronostico, una fotocopia dell’andamento gara uomini. Vince la kenyana Chemtai Salpeter naturalizzata israliana, decisivo l’ultimo chilometro che la porta al traguardo nel tempo di 1:06:40, ben 33 secondi rifilati alla keniana Diana Kipyokei (1:07:13), terza la connazionale Antonina Kwambai (1:07:49). Solo sesta la maratoneta statunitense Jordan Hasay, da cui ci si aspettava una gran gara. In chiave italiana, le nostre atlete non hanno espresso bene tutte le loro potenzialità. Sofiia Yaremchuk l’ucraina tesserata con l’ACSI Italia Atletica è settima in 1:11:17. Ottava e prima delle italiane proprio dietro alla Yaremchuk è la portacolori dell’Esercito, Laila Soufyane, nel buon tempo di 1:12:30, che sbaraglia le atlete più accreditate, nella sua scia. Ovvero la nona, Valeria Straneo (Laguna Running/1:13:00) e decima Anna Incerti (Fiamme Azzurre/1:13:04).

IL VILLAGGIO – Tante sono state le iniziative che si sono succedute in questi tre giorni, nel Villaggio all’interno del prestigioso Salone delle Fontane dell’EUR! Una importante novità  è stata la: Buoni e Libretti School Run, gara di 1500 metri, riservata ai più piccoli delle scuole primarie ed agli studenti delle scuole secondarie, di primo e secondo grado, in collaborazione con Poste Italiane, Cassa depositi e prestiti, e OPES Italia, svoltasi il sabato. Ampio il programma degli eventi: animazione, intrattenimento e la partecipazione delle autorità, di ospiti del mondo dello sport e dello spettacolo; tra cui l’Ironman Daniel Fontana e della sua allieva, Justine Mattera, showgirl statunitense. Interessante è stato il convegno “Approccio alla Corsa nell’era dei social: i runner non si prendono forse troppo sul serio?” con Luciano Duchi, le psicologhe dello sport Sarah Corazzi e Cecilia  Somigli, il Nutrizionista Francesco Fagnani e il Tecnico Fulvio Massini. Infine il  tanto atteso incontro con la passerella degli atleti di punta e del loro coordinatore Gianni De Madonna.

IL CHARITY PROGRAM – Nel Villaggio sono stati presenti le associazioni: Komen, che dal 2000 combatte contro i tumori al seno delle donne; Never Give Up, che opera nel campo della prevenzione, del trattamento e della ricerca sui disturbi della nutrizione e dell’alimentazione; AMREF, il loro scopo e migliorare con progetti mirati, le condizioni di salute delle popolazioni africane; infine Sport senza Frontiere animata dal sentimento dell’integrazione sociale ed il benessere psicofisico dei bambini e dei giovani svantaggiati. Queste associazioni riceveranno parte delle quote d’iscrizione, della manifestazione sportiva.

LE GARE ED I PERSONAGGI – Dopo la partenza della mezza maratona competitiva, si sono svolte le non competitive della Euroma2 di 5 km. e la 21 km. della Fitwalking e Nordic Walking e la già citata School Run di 1,5 km. di sabato con partenza dal Salone delle Fontane e l’attraversamento dello splendido Parco del Ninfeo. Hanno corso anche personaggi eccellenti come: Annalisa Minetti, cantante ed atleta e Giovanni Malagò, Presidente del CONI, entrambi sulla distanza dei 5km. mentre Massimiliano Rosolino, ex campione di nuoto, sulla distanza dei 21,097 metri. Il tutto trasmesso su Radio Rai 2 ed in esclusiva su Sky Sport Arena e raccontata dalle voci di Nicola Roggero e Francesco Panetta.



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