Tricolori J/P, Benati d’oro. Caldarini: è doppietta!

09 Febbraio 2020

Chiusi i campionati indoor di Ancona: 18 medaglie per i laziali, 6 gli ori. Nella seconda giornata primi Benati e Livia Caldarini. Coiro argento. Titolo a squadre per la Studentesca tra le U20

 

di Lorenzo Bufalino

Un campionato U20-U23 positivo per i colori laziali che conquistano - nella due giorni di Ancona - 18 medaglie: 6 ori, 8 argenti e 4 bronzi. Nella seconda giornata Lorenzo Benati è protagonista di un bel 400 vinto con il personale di 47.53. Tra i protagonisti del campionato anche Livia Caldarini che fa doppietta vincendo anche gli 800, dopo i 1500 di ieri. Bene anche Eloisa Coiro seconda nei 400 con PB, come seconde sono anche le sorelle Bella, con Sofia tra le juniores e Arianna tra le promesse, entrambe negli 800. Medaglia di argento anche per Joseph Twumasi nei 200 Juniores. Medaglia di bronzo anche nell'asta Juniores Donne con Giulia Valletti Borgnini. In conclusione di campionato nelle gare in pista, arrivano medaglie anche dalle staffette con la Roma Acquacetosa terza tra gli junior uomini e la Studentesca Milardi terza con le promesse donne. Nelle classifiche per squadre, sul podio per le squadre laziali sale la Studentesca Milardi che vince la classifica delle juniores donne e arriva terza tra le promesse donne.

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BENATI IL RE — Il primo titolo di giornata è stato vinto da Lorenzo Benati (Roma Acquacetosa). Il romano si è dimostrato ancora una volta il più forte tra i partenti, correndo forte e distribuendo alla grande la sua gara. Nell’ultimo rettilineo stringe i denti e chiude con un roboante 47.57, personale indoor che si colloca a 34 centesimi dal record Italiano di categoria di Tricca (47.23).

DOPPIETA SIA — Un altro weekend da non dimenticare per Livia Caldarini (Studentesca Milardi) che si conferma tra le protagoniste dell’intero campionato. Altro titolo: questa volta vince gli 800 (2:12.25), e altra doppietta dopo quella alle outdoor dello scorso anno ad Agropoli con gli Allievi. Gara bella e combattuta con Sofia Bella (Roma Acquacetosa), che non demorde per tutta la competizione. Nell’ultimo giro Caldarini poi mette il turbo e va a conquistare l’oro. Seconda Bella con 2:13.17.

COIRO SUPER ARGENTO — Una gara bellissima quella della finale dei 400 metri promesse donne. La prima finale del pomeriggio ha portato spettacolo, in uno scontro tra la laziale Eloisa Coiro (Fiamme Azzurre) e Rebecca Borga delle Fiamme Gialle. Partita forte, la Borga prende la testa dopo il passaggio alla corda resistendo ad una bravissima Coiro che prova nel rettilineo finale a cercare l’oro. Niente da fare per la romana, che arriva seconda con il PB portato a 54.11.

LA PRIMA DI TWUMASI — Al primo campionato italiano con la maglia della Studentesca Milardi, il piemontese Joseph Twumasi, vince la medaglia di argento nei 200 metri juniores. Il forte velocista dopo le batterie corse in 22.07, corre la finale in terza corsia. Buona la sua gara nonostante la corsia non favorevole:  chiude una bella rimonta nel rettilineo finale dove agguanta il secondo posto con 21.91. Nella finale B invece in gara Marco De Santis (Roma Acquacetosa), arrivato al settimo posto in classifica generale con 22.79 in finale. Nella stessa finale squalificato Leonardo Vitullo.

BELLA DI ARGENTO — Ancora medaglie dagli 800 e ancora da una delle sorelle Bella. Tra le promesse donne è stato il turno di Arianna Bella (Roma Acquacetosa), sorella di Sofia anche lei di argento ma tre le juniores. Gara impostata nel gruppo dopo la solitaria Gaia Sabbatini che vince senza rivali, mentre dietro Bella è brava a non perdere l’occasione per la medaglia. Il suo tempo è di 2:14.72.

L’INATTESO FRATTUCCI — L’atletica è anche cogliere al meglio le occasioni che ti capitano e Matteo Frattucci (Studentesca Milardi) l’ha colta al top. Nella terza delle quattro batterie della gara 800 promesse, Frattucci ha sfruttato il lavoro del compagno di serie Manuel Di Primio, che ha portato l’atleta del club reatino al personale con 1:52.42. Nella serie forte si controllano e solo il favoritissimo Simone Barontini è capace di migliorare il tempo della serie precedente. Un bronzo inatteso quanto bello per Frattucci .

BORGNINI TERZA IN CHIUSURA — Quando ormai tutte le gare erano finite, in pedana nell'asta si gareggiava ancora per il titolo juniores. Giulia Valletti Borgnini (Fiamme Gialle Simoni) lotta fino alla fine per la maglia tricolore e chiude terza con la misura di 3,87. Prova anche prima i 3,92 e poi con un tentativo i 3,97. Nella stessa gara la compagna di squadra Giulia Colaceci si piazza quinta con 3,75.

STAFFETTE DA MEDAGLIA — Nelle staffette che hanno chiuso il programma del campionato italiano arriva la medaglia per la Roma Acquacetosa che nella gara degli junior uomini conquista la medaglia di bronzo con Benati in prima frazione, Mastrangeli, Parisi e De Santis. Medaglia di bronzo anche per il quartetto della Studentesca Milardi formato da Elisa Gani, Valeria Simonelli, Teuta Cala e Caterina Ruggeri, che con il tempo di 1:42.44 agguantano la terza posizione. Tra le promesse uomini i migliori laziali sono gli atleti della Futura Roma che con Garzia, Cacciamani, Di Panfilo e Campana arrivano ad un soffio dal podio chiudendo quarti.

GIULIANI E RICCI DI LEGNO — Peccato per Claudia Giuliani (ACSI Italia Atletica) che nella gara del lancio del peso juniores, arriva ad un soffio dalla medaglia di bronzo. Anche per lei grande miglioramento in pedana con tanti lanci oltre i 12 metri, misura che prima di oggi non aveva mai lanciato tra le junior. Il miglior lancio a 12,67. Anche nei 200 juniores donne arriva una medaglia di legno con Ginevra Ricci (Studentesca Milardi) bravissima ad entrare in finale A con il tempo di 24.95. Poi lotta per il podio ma la fatica della mattina si fa sentire. Il suo tempo 25.02.

ORLANDI CI PROVA — Peccato anche per Leonardo Orlandi (Studentesca Milardi) che nell’asta lotta fino alla misura dei 5 metri per le medaglie. Percorso netto fino a 4,90, per poi passare a quota 5,00. Qui due prove, non riuscite al meglio e poi prova il colpaccio addirittura per l’argento passando a 5,05. Buono l’unico tentativo ma l’asticella non rimane in piedi.

DI PANFILO QUINTO — Nella giornata dedicata alle gare degli ostacoli, la punta laziale era Mattia Di Panfilo (Atletica Futura Roma). Dopo il quarto tempo in batteria, il romano non riesce a centrare la giusta finale, partendo male e prendendo anche diversi ostacoli. Sul finale cerca di recuperare ma niente da fare per il podio. Chiude quinto con 8.15.

FLAMIGNI NEGLI 8 — Negli 800 juniores Massimo Flamigni (Studentesca Milardi) prova ad essere protagonista con una azione convinta per tutta la gara. Nell’ultimo giro dei 4, prova ad uscire fuori ma viene risucchiato dallo sprint dei migliori che lo fanno arretrare fino al quarto posto in batteria. Chiuderà la competizione con la sesta posizione finale con 1:56.10.

BRAVO DI FAZIO — Alberto Di Fazio (Formia Atletica) si toglie la soddisfazione nel peso juniores, di entrare in finale. Il lanciatore di Formia, al secondo turno di lanci, migliora il personale di oltre 70 centimetri con il suo 14,11. Con questa misura di piazza ottavo in classifica finale.

FRARACCIO E GRAZIANI NELLE OTTO — Nel triplo juniores Greta Fraraccio (Studentesca Milardi) parte bene con il primo salto a 11,94. Poi un leggero fastidio non le permette di migliorare e dopo essere entrata in finale, al quarto salto deve accontentarsi dell’ottavo posto ritirandosi. Sempre nel triplo ma tra le promesse, finisce sesta finale Chiara Graziani (AD Maiora Frascati) con 11,49.



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