Cadetti: tutte le sfide di Caorle

29 Settembre 2022

Gli atleti più attesi dei Campionati Italiani U16 di sabato e domenica: tra gli iscritti i mezzofondisti Paoletti e Borromini già vincitori di medaglie all’Eyof. DIRETTA STREAMING su www.atletica.tv

 

Venerdì la cerimonia inaugurale con la carica dei giovanissimi nel centro di Caorle (alle 18, piazza del Vescovado), sabato e domenica le sfide tricolori: 36 titoli individuali in palio, oltre 800 atleti iscritti, ventuno rappresentative regionali in campo per il trofeo a squadre. È l’ora dei Campionati Italiani Cadetti, la festa dell’atletica giovanile che lancia i campioni del futuro. Diretta streaming sabato e domenica a partire dalle 9: appuntamento su www.atletica.tv. 

SPRINT - Un cadetto e una cadetta della Lombardia i più attesi nello sprint puro. Francis Pala arriva a Caorle da campione in carica degli 80 metri, forte del successo dello scorso anno a Parma. Chi può insidiarlo più da vicino è Francesco Pagliarini (Marche), fratello minore della velocista azzurrina Alice che ha trionfato lo scorso anno al femminile. Tra le donne, ha mostrato ottime qualità Sofia Regazzi (Lombardia) scesa a 9.74 all’inizio di settembre a Donnas, a un solo decimo dalla migliore prestazione italiana di un’altra Sofia, la velocista-ostacolista Pizzato. Sotto i dieci secondi anche Viola Canovi (Emilia Romagna). Nei 300 metri è la Sardegna a giocare il ruolo di favorita: al maschile con Diego Nappi che di recente si è distinto sui 150 con la MPI U16 (16.47) sfilata a Mattia Furlani, e che sulla distanza doppia si misura con Leo Domenis (Friuli Venezia Giulia) e Giacomo Roncato (Veneto); al femminile le maggiori chance, sempre per la Sardegna, sono affidate a Laura Frattaroli, unica sotto i quaranta secondi (39.29). Outsider, l’umbra Linda Uguccioni. 

MEZZOFONDO - Nei 2000 metri può mettersi in luce l’atleta con il palmares fin qui più ricco, la toscana Viola Paoletti, peraltro detentrice della migliore prestazione italiana dei 3000 con il 9:25.34 che le ha regalato la medaglia d’oro al Festival Olimpico della Gioventù Europea a Banska Bystrica in luglio. Campionessa in carica, e vincitrice anche nel cross a Trieste, qui è attesa a un bel duello con Sofia Ferrari (Emilia Romagna). Dopo aver centrato il podio nella passata edizione, ora ambiscono al successo nei 1000 metri la lombarda Alice Minelli e la ligure Elena Irbetti, mentre nei 1200 siepi si profila un testa a testa fra la lombarda vicecampionessa Giorgia Franzolini e l’umbra Caterina Caligiana. La Sicilia ambisce al bottino pieno al maschile, vantando tre migliori accrediti in tre specialità. I gemelli Luca e Marco Coppola guidano rispettivamente le danze nei 1200 siepi e nei 2000 metri: compito più difficile per Marco, che trova come avversario una delle pedine più promettenti dell’intera fascia d’età 2007/2008, l’altro siciliano Vittore Simone Borromini (che però indossa la maglia della Toscana), già tricolore del cross e medaglia di bronzo all’Eyof nei 3000. Nel derby può inserirsi anche Riccardo Andretta (Trentino). Per Luca Coppola nelle siepi (3:17.18), non lontano dalla MPI di Francesco Guerra del 2016 (3:15.28) i rivali principali provengono ancora dal sud: il lucano Pietro Sarcuni e il pugliese Luigi Vitrani. Sempre Sicilia in pole nei 1000 metri con Luca Cavazzuti, opposto al duo dell’Emilia Romagna Edoardo Piazzolla e Alessandro Casoni.  

OSTACOLI - Tommaso Ardizzone (Lazio) vs Lorenzo Testa (Lombardia): è il possibile duello nei 300hs allo stadio Chiggiato. È del lombardo Marco Castagna il miglior accredito nei 100hs, inseguito da Claudio Francini (Toscana). Tra le donne, la gara degli 80hs può risultare una sfida tra Isabella Calzolari (Veneto) e la lombarda al primo anno Matilda Lui. Al primo anno (2008) appartiene anche Carola Belli, la lombarda capolista dei 300hs: trova Benedetta Falleti (Piemonte) e Jennie Rizzi (Trentino).

SALTI - Due saltatrici del Lazio hanno già festeggiato lo scorso anno a Parma: la triplista Raffaella Tsimi Atana e l’altista Emmanuela Osei Bonsu. L’hop-step-jump di Tsimi Atana vale già 12,62, mentre è alle porte dei dodici metri la siciliana Elisa Valenti. Nell’alto Osei Bonsu deve fronteggiare la coppia veneta Lucia Mazzer e Nurah Fadika. In base ai riscontri stagionali, il lungo cadette può essere un affare tra Federica Fornaroli (Piemonte) e Vittoria Grandi (Emilia Romagna), l’alto cadette tra Ludovica Duchi (Trentino), Elena Moressa (Veneto) ed Elisabetta Fiorenza (Lazio). Nel lungo maschile attenzione a Daniele Inzoli (Lombardia), classe 2008, fratello minore del bronzo europeo U18 della stessa specialità Francesco Inzoli. Prova ad attaccarlo Federico Paladini (Puglia). La Lombardia punta anche su Francesco Crotti nel triplo - occhio al marchigiano Mattia Alesiani - e su Dominique Fumagalli nell’alto, atleta al primo anno che dovrà vedersela con i due veneti Alberto Basso e Feyisa Campigotto. Nell’asta comanda sulla carta il piemontese Leonardo Scalon, anche qui contro i veneti Mattia Bettin e Michele Bezze. 

LANCI - C’è una campionessa italiana in carica: è la pesista veneta Anita Nalesso che ritrova la seconda classificata della scorsa edizione Chiara Torchia (Piemonte) e la lombarda Elisa Dozio. Le indicazioni della stagione ‘chiamano’ i faccia a faccia tra il piemontese Gabriele Pricopi e il campano Andrea Masucci nel peso, tra il toscano Duccio Bernardi e il lombardo Filippo Passamonti nel disco, tra il molisano Alex Perrella e Andrea Bartolini (Emilia Romagna) nel giavellotto, invece è probabile una lotta a tre nel martello con il pugliese Valerio Zurlo, il laziale Roberto Zazzaro, il toscano Lorenzo Ceccanti. Tornando alle donne, ha un buon margine al momento la marchigiana Aurora Giardinieri nel martello ma possono crescere l’umbra Benedetta Gentili e l’abruzzese Giulia Orfeo. Più equilibrio nel disco con la campana Chiara Saccomanno e la veneta Emma Veronese, e pure nel giavellotto che presenta Emma Ravasio (Lombardia), Clizia Burzicchi (Umbria), Viola Giangirolami (Lazio).

MULTIPLE E MARCIA - Le due giornate di Caorle scattano con le prove multiple, nella mattinata di sabato. I più bravi nell’esathlon fin qui sono stati Michele Smiriglia (Marche), Andrea Spiti (Lazio), Francesco Alpigiano (Sardegna). Al femminile, nel pentathlon, il nome principale è quello di Isabella Pastore (Piemonte), sorella minore dell’azzurrina Annalisa Pastore, due volte seconda nella rassegna. Vicina ai quattromila punti anche Vittoria Masiero (Veneto). Nella marcia, Caorle propone due favoriti: Nicolò Vidal (Lombardia) nei 5000 e Serena Di Fabio (Abruzzo) nei 3000, con i possibili inserimenti di Alessio Coppola (Friuli Venezia Giulia) e delle marchigiane Margherita Discepoli e Sofia Tomassoni.

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