La Mandria Park: tutte le sfide femminili

06 Dicembre 2022

Europei di cross: confronto nella gara senior fra la norvegese Grøvdal, la turca Can e la tedesca Klosterhalfen. Under 23 con Battocletti da campionessa in carica. U20, in pole la danese Thøgersen

 

Quante star sui prati di Venaria Reale. Ecco le protagoniste delle gare femminili agli Europei di cross del Parco La Mandria, alle porte di Torino, in programma per domenica 11 dicembre. 

SENIOR (8 km) - È la sfida fra tre campionesse europee (e non solo). Il titolo al femminile se lo contendono soprattutto la norvegese Grøvdal, la tedesca Klosterhalfen e la turca Can, tre delle principali interpreti del mezzofondo d’Europa. Karoline Bjerkeli Grøvdal arriva al Parco La Mandria da campionessa uscente: dodici mesi fa a Dublino è riuscita finalmente a coronare il suo sogno d’oro dopo cinque podi consecutivi, dimostrazione di una costanza di rendimento che ha pochi eguali. La norvegese primeggia per numero di medaglie nell’evento al femminile: otto, nessuna come lei nella storia degli EuroCross. Chi invece detiene il record di ori è Yasemin Can, 26 candeline da spegnere il giorno dell’evento, a segno consecutivamente dal 2016 al 2019, e quest’anno più forte di tutte nei 10.000 degli Europei di Monaco (nonché seconda nei 5000). Si presenta con un oro continentale al collo anche Konstanze Klosterhalfen, sulle ali del trionfo casalingo di Monaco nei 5000 metri. Nel Team Germania non va sottovalutata nemmeno Alina Reh, migliore delle tedesche nella scorsa edizione con la medaglia di bronzo, mentre il parterre di possibili protagoniste ha visto la rinuncia dell’irlandese Ciara Mageean, non in perfette condizioni fisiche. Svezia con la vicecampionessa in carica Meraf Bahta, da seguire anche l’israeliana Selamawit Teferi, la britannica Jessica Judd, la finlandese Camilla Richardsson. La tradizione in questo evento non premia l’Italia al femminile, mai a medaglia tra le senior: cercano una prova dignitosa le azzurre Gaia Colli, Federica Zanne e Nicole Reina, insieme alle debuttanti in Nazionale assoluta Michela Moretton, Cristina Molteni e Maria Gorette Subano. Quest’ultima, nata e cresciuta in Kenya, si è trasferita a Milano per gli studi e ha cominciato seriamente con l’atletica da poco più di un anno. 

UNDER 23 (6 km) - Tutti gli occhi su Nadia Battocletti. Alla sua meravigliosa collezione d’oro, vuole aggiungere il quarto anello consecutivo, dopo i titoli U20 di Tilburg 2018 e Lisbona 2019 e il trionfo U23 di Dublino 2021. In una stagione travagliata per l’azzurra (periostite tibiale in primavera, mononucleosi dopo Monaco) la gara del Parco La Mandria è l’occasione per chiudere al meglio, in casa, davanti al pubblico italiano che sosterrà lei e tutti gli azzurri. L’avvicinamento all’evento è confortante, con due buoni piazzamenti ad Atapuerca (sesta) e Alcobendas (seconda). La squadra italiana è decisamente competitiva e parte con ambizioni di conferma, a un anno dalla vittoria a squadre di Dublino: è cambiato poco in termini di nomi e sono aumentate le potenzialità di Anna Arnaudo, già sesta lo scorso anno e convincente al J Medical Cross sullo stesso percorso degli Europei, e di Ludovica Cavalli, in netta ascesa nei 1500 e 3000 su pista in questa stagione. A completare il team l’altra 2000 Giovanna Selva, la 2001 Sara Nestola, la 2002 Aurora Bado. Dal fronte delle avversarie, questa volta non ci sarà la slovena Lukan, rivale di mille battaglie per Nadia: le rivali più quotate sembrano essere di nuovo la portoghese Mariana Machado, terza nella passata edizione, la francese Manon Trapp (quarta), l’irlandese Sarah Healy (quinta). Da valutare anche l’impatto al ‘piano di sopra’ per la campionessa d’Europa U20 di Dublino Megan Keith (Gran Bretagna) e il bronzo Emma Heckel (Germania).

UNDER 20 (4 km) - Piccole mezzofondiste crescono. La Mandria Park è il palcoscenico per un ampio gruppo di atlete vincitrici di medaglie nelle ultime due stagioni in pista. La danese Sofia Thøgersen ha lasciato il segno agli Europei U18 di Gerusalemme con una doppia medaglia nella stessa giornata di gara, bronzo di mattina nei 2000 siepi e oro di pomeriggio nei 3000 metri. A Venaria Reale si confronterà con avversarie anche di due anni più grandi, a partire dalla vice campionessa di Dublino 2021 Ingeborg Østgard (Norvegia) che nonostante la giovane età ha già debuttato in estate agli Europei di Monaco di Baviera nei 1500 metri. Chance anche per la finlandese Ilona Mononen e l’ungherese Greta Varga, da tenere d’occhio diverse 2006 (allieve primo anno) tra cui le turche Ayca Fidanoglu ed Edibe Yagiz, la svizzera Shirin Kerber, la britannica Innes Fitzgerald. Italia pronta a combattere con Sofia Sidenius (2006), le altre allieve Lucia Arnoldo e Laura Ribigini, le junior Beatrice Casagrande, Adele Roatta, Nicole Coppa.

IL PROGRAMMA GARE
9:35 - U20 uomini (6 km)
10:03 - U20 donne (4 km)
10:30 - Staffetta mista (4 x 1,5 km)
11:30 - U23 uomini (8 km)
12:03 - U23 donne (6 km) 
12:33 - Senior donne (8 km) 
13:10 - Senior uomini (10 km)

TUTTI GLI ISCRITTI - LA SQUADRA AZZURRA - IL SITO UFFICIALE www.piemonte2022-lamandriapark.com

naz.orl.

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