“EuroCross tradizione e fascino: è Piemonte22”

21 Novembre 2022

Presentata a Torino la rassegna continentale dell'11 dicembre. Il presidente FIDAL Mei: “Sulla strada verso Roma 2024”. Il presidente della Regione Cirio: “Occasione di promozione del territorio”. Il libro di Arese sulla storia del cross

 
Dopo il J Medical Cross di domenica 20 novembre, è il presidente FIDAL Stefano Mei con il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio - intervenuto a portare il suo saluto ai presenti, testimoniando così la vicinanza del territorio - ad alzare ufficialmente il sipario sui Campionati Europei di Cross Piemonte 2022 La Mandria Park del prossimo 11 dicembre a Venaria Reale (Torino), insieme all’assessore regionale allo sport Fabrizio Ricca e al presidente del Comitato Organizzatore Gianfranco Lucchi.

Nella conferenza stampa di questa mattina presso il Palazzo della Regione Piemonte nel cuore della città di Torino, è stata presentata ufficialmente la rassegna continentale di corsa campestre giunta alla sua 28ma edizione, la quarta in Italia dopo le edizioni di Ferrara nel 1998, San Giorgio su Legnano nel 2006 e Chia nel 2016. “I Campionati Europei di Cross saranno anche l’ultima grande manifestazione che sarà ospitata dall’Italia prima di Roma 2024 – annuncia il presidente Stefano Mei -. Un evento che avrà un grosso impatto mediatico per la scenografia naturale in cui è ambientato, il Parco La Mandria e il suo Castello con l’attraversamento della Galleria delle Carrozze. Un percorso davvero impegnativo, come molti dei nostri ragazzi hanno testato ieri, da vero cross e non da ippodromo. Torino e il Piemonte sono la casa dell’atletica, da molto tempo qui non tornava un evento internazionale, l’ultimo sono stati gli Europei Indoor del 2009. Ci siamo confrontati con la Regione, di cui oggi siamo ospiti, e ci sono le premesse per rinverdire questi fasti e provare a portare qui altri appuntamenti di grande prestigio. L’Italia giocherà in casa e mi piacerebbe molto che siano presenti anche colonne della Nazionale di altre specialità, per sostenere i compagni, trasmettendo così il senso di squadra”. A testimoniare la vicinanza della Regione Piemonte al mondo dell’atletica leggera, il saluto del Presidente Alberto Cirio: “Condivido e sostengo pienamente tutto il lavoro fatto dall’assessore Ricca per portare i grandi eventi dello sport in Piemonte. Sono un’occasione unica, come appena verificatosi con il tennis. Così sarà certamente anche per i Campionati Europei di Corsa Campestre, sport di antica tradizione e fascino. Siamo felici di ospitarli in un contesto suggestivo come il nostro Parco della Mandria.

Investire sui grandi eventi non è solo un’opportunità per valorizzare le tante eccellenze sportive, culturali e turistiche del nostro territorio, ma anche il modo migliore per promuovere la pratica sportiva ad ogni livello, agonistico e amatoriale, come strumento prezioso per il benessere di ognuno di noi. Ancor più in questo anno che vede il Piemonte Regione Europea dello Sport”.

“Il Piemonte è fiero di aver messo in piedi un motore di eventi eccezionali per il territorio - afferma l’assessore regionale allo sport Fabrizio Ricca -. Dopo le ATP Finals appena concluse siamo pronti per un altro importante appuntamento come i Campionati Europei di Cross, per il quale tanto abbiamo lavorato e in cui tanto crediamo. Inoltre, abbiamo la volontà di continuare a lavorare con l’atletica leggera, ad esempio nell’ottica della creazione di un impianto indoor che possa essere di riferimento per tutto il nord ovest”.

Mancano davvero pochi giorni allo start della rassegna continentale, e la macchina organizzativa è pienamente al lavoro. “Il Comitato Organizzatore che ho l’onore di presiedere – dichiara il presidente Gianfranco Lucchi – si sta impegnando al massimo perché tutto sia pronto al meglio. Il J Medical Cross di ieri, il nostro test event anche per quello che riguarda il percorso, ha dimostrato che siamo ormai pronti, stiamo lavorando per poter accogliere al meglio le 41 nazioni che hanno annunciato la loro presenza. La location è senz’altro il punto di forza del Campionato Europeo, il Parco La Mandria e l’attraversamento del castello che restituisce un’atmosfera quasi magica a chi corre e a chi guarda. E poi il percorso, molto tecnico, che metterà a dura prova tutti i partecipanti. Ho grande fiducia che tutte le aspettative che riponiamo nell’evento saranno pienamente soddisfatte”.

Tra le autorità presenti anche il presidente dell’Ente Parchi Reali avvocato Luigi Chiappero, che è intervenuto per presentare il Parco La Mandria e per illustrare i possibili progetti legati all’attività sportiva che si possono realizzare al suo interno, come ad esempio un rettilineo di pista in erba, che sarebbe un unicum in Italia. Presenti anche il vicepresidente del Comitato Organizzatore degli Europei e presidente FIDAL Piemonte Clelia Zola e il CEO Maurizio Damilano, campione olimpico di Mosca 1980. Tra le autorità locali, presente in sala l’assessore allo sport del Comune di Venaria Reale Luigi Tinozzi, e il tenente colonnello Rosario Gemma in rappresentanza del Gen.

Antonio Di Stasio, comandante della Legione Piemonte e Valle d’Aosta.

"L'EUROPA DEL CROSS" - I Campionati Europei saranno la festa del cross. Per celebrare il significato, anche storico, di questa rassegna, il campione europeo dei 1500 di Helsinki 1971 Franco Arese ha realizzato appositamente, insieme ai giornalisti Fabio Monti, Franco Fava e Gianni Romeo, una pubblicazione intitolata “L’Europa del Cross”. Un libro statistico, dedicato al cross tout court: non solo Europei ma anche Campionati Mondiali e due classiche del panorama internazionale che si svolgono in Italia, la Cinque Mulini e il Campaccio. Il libro sarà omaggiato a tutti gli atleti e ai capi delle delegazioni che gareggeranno al Parco La Mandria, con l’obiettivo che i giovani non dimentichino la storia, dalla quale si impara sempre. E chi il Campaccio l’ha vinto cinque volte è Francesco Panetta, indimenticato campione anche lui presente oggi a Torino: “Bello che la corsa campestre europea torni in Italia e in particolare in Piemonte che è terra di cross per tradizione. Concordo con Franco (Arese), il nostro è uno sport di numeri, ma la memoria storica è fondamentale; sapere cosa hanno fatto i campioni di ieri, può aiutare il vivaio a crescere. In bocca al lupo alla squadra azzurra che prenderà parte ai Campionati tra venti giorni”. È intervenuto poi anche Walter Durbano, ex maratoneta azzurro, tra gli ideatori del percorso dei Campionati Europei e coinvolto direttamente nell’organizzazione: “Nel disegnare il tracciato abbiamo pensato ad un cross di tipo anglosassone, movimentato e con diversi saliscendi, cercando di sfruttare al meglio la cornice che il Parco La Mandria ci mette naturalmente a disposizione”.

GLI AZZURRI - Presenti anche due atleti della nazionale italiana, entrambi piemontesi ed entrambi reduci dal J Medical Cross con ottimi risultati: Anna Arnaudo (Battaglio Cus Torino) e Pietro Arese (Fiamme Gialle). Entrambi concordano sulla difficoltà del percorso, che hanno avuto modo di testare ieri: “È un percorso bello e divertente - commenta Arnaudo, ieri al successo nella prova di 8 km - con salite che potrebbero rimescolare le carte. Giocare in casa sarà bellissimo soprattutto per il tifo: già ieri abbiamo potuto sentirlo, ma non immagino come potrà essere in un Campionato Europeo dove tutto sarà più amplificato”. “Il percorso è decisamente impegnativo soprattutto per i mezzofondisti veloci come posso essere io – sottolinea Pietro Arese, specialista dei 1500, ieri terzo nel cross corto di 2 km – Ma io mi sento molto un uomo da squadra e poter gareggiare in staffetta mi aiuterà sicuramente a tirar fuori le energie, anche quando sarò in difficoltà. E poi poter correre un Campionato Europeo praticamente nel cortile di casa per me è irripetibile.” Insomma, le premesse per un grande spettacolo ci sono tutte. E quindi, lasciando la parola a Pietro Arese, chiudiamo con un invito aperto a tutti: “L’11 dicembre vi aspettiamo tutti a Venaria!”.



Condividi con
Seguici su:

Pagine correlate