Tricolori allievi: chiusura con il botto per il Lazio

19 Giugno 2022

A Milano il day 3 incorona Furlani nell'alto, Kabangu nei 400, De Rosa negli 800 e Di Mugno nei 1500, Cannavale nel triplo, ACSI e Atletica Futura nelle 4x400

 
di Lorenzo Bufalino 

Va in archivio la giornata 3 dei Tricolori Allievi all'Arena Civica di Milano. una rassegna che hja regalato al Lazio medaglie e record. IL DAY 1 - IL DAY 2

RISULTATI FOTOGALLERY (di Francesca Grana/FIDAL)

Un bellissimo campionato Italiano per i colori laziali, quello allievi a Milano che ha visto nell’ultima giornata di gare, un trionfo per l’atletica laziale con ben 7 medaglie d’oro e 4 di argento. Ancora protagonista Mattia Furlani che nell’alto arriva a un centimetro dal personale e salta 2,16, migliore prestazione mondiale stagionale. D’oro anche Gloria Kabangu nel giro di pista arrivata sotto i 55”, nel mezzofondo Davide De Rosa negli 800 metri e Ginevra Di Mugno nei 1500 metri. Nei salti grandi risultati per Nicolò Cannavale che vince il triplo mentre nel finale di campionato doppietta laziale nelle staffette 4x400 con ACSI Italia Atletica e Atletica Futura Roma che vincono il titolo.

MR JUMP – Altro salto, altro oro, altra migliore prestazione mondiale stagionale. Mattia Furlani (Studentesca Milardi) dopo la migliore prestazione Italiana all time under 18 nel lungo di ieri, oggi vola anche nel suo salto in alto. Misura dopo misura prende confidenza fino ad un 2,16 eseguito alla perfezione. Carico Furlani poi prova a superare il muro dei 2,20 m che rimangono ancora vicinissimi e sfiorati di un nonnulla. Il 2,16 saltati da Furlani rappresenta la miglior prestazione stagionale per il reatino e migliore prestazione mondiale under 18.

Ora occhi puntati sulla pedana di casa dove agli assoluti il 17enne proverà ad infuocare il pubblico del Guidobaldi. Ai piedi del podio è arrivato invece Nicolò Devenuti (Fiamme Gialle Simoni) che si migliora fino all’1,95, peccato poi per gli errori in più che lo “condannano” al quarto posto.

KABANGU INARRESTABILE – Gloria Kabangu (ACSI Italia Atletica) si prende la rivincita sulla lombarda Vaccari che l’aveva superata in inverno nelle indoor. La ragazza della società romana, cresciuta con Giorgia Di Paola nell’Atletica Frascati, sin dalle batterie si dimostra in forma ed in finale non lascia scampo a nessuna delle avversarie. Il tempo parla chiaro, 54.93, super personale e prima volta sotto i 55”.

PERSONALITA’ DI MUGNO – Che personalità per la piccola mezzofondista dei castelli. Ginevra Di Mugno (ACSI Italia Atletica), classe 2006, dopo il quarto posto dei 3000 metri trova una bellissima medaglia d’oro nei 1500 metri. Pronti, partenza e via e subito la Di Mugno in testa a gestire prima il gruppo, e poi le quattro per contendersi le medaglie. Bella la progressione però della laziale che scappa nell’ultimo 500 metri e chiude in 4:32.16. Festa anche per l’atletica Frascati  che dopo l’oro di Kabangu festeggia anche quello di Di Mugno.

DE ROSA IL PIU’ FORTE – Gli 800 metri hanno un “re” a livello under 18. Il re è Davide De Rosa (Esercito Sport & Giovani) che dopo l’oro nelle indoor si prende anche quello alle outdoor. Un piccolo rischio ieri nelle batterie ed oggi però è uscita fuori la forza del romano. Controllo completo di De Rosa al rientro alla corda, sempre davanti senza rischiare nulla e poi la grande chiusura nel secondo giro con l’allungo ai 300 metri finali. Non ce n’è per nessuno e vittoria con il tempo di 1:52.95.

Dietro di lui bravissimo e coraggioso Luca Bernardini (Atletica Futura Roma) che conduce con il campione Italiano la gara e poi resiste nel finale agli attacchi degli avversari. Bronzo e personale con 1:55.48.

STAFFETTE D’ORO  – Nelle staffette conclusive tra le allieve c’era una favorita d’obbligo e da favorita ha rispettato le aspettative. Le ragazze dell’ACSI Italia Atletica trionfano nella staffetta del miglio dopo aver corso già in stagione la migliore prestazione Italiana under 18 all time. Veronica Lombardi, Alice Calvaruso, Ilary De Gennaro e Gloria Kabangu non hanno rivali e vincono con 3:48.60. Tra gli allievi invece che bella gara, con l’Atletica Futura Roma che la spunta dopo un via vai di emozioni ed un ultima frazione di Tommaso Iorio decisiva, con l’Atletica Studentesca Milardi che trova nel finale l’argento. La formazione romana vince con la prima frazione di Andrea Ferrara, poi Luca Bernardini, Alessandro De Murtas e Iorio in 3:26.45. Seconda Rieti con Riccardo Caccamo, Leonardo Fagiolo, un super Francesco De Santis e Ernest Nicola Mulumba nel finale.

VOLO CANNAVALE – Nel salto triplo quest’anno il Lazio a livello under 18 ha fatto incetta di risultati. Questa volta l’oro viene da un bravissimo Nicolò Cannavale (Formia Atletica Leggera) che sfrutta il vento a favore durante il sesto salto e vola a 15,38/+3.0. Parte forte con 14,90/+1.3 e nel quarto turno salta anche 14,99/+1.9. Con lui sul podio Leandro Andrea D’Amore (Fiamme Gialle Simoni) che arriva all’argento con il miglior salto di 14,48/+1.7.

IORIO BELL’ARGENTO – Tommaso Iorio (Atletica Futura Roma) si prende una bella medaglia di argento nel giro di pista, e sfiora anche il titolo. Bene già nelle batterie, in finale subito in lotta per l’oro negli ultimi metri sembrava praticamente fatta ma un grande rush finale dalle corsie esterne lo fa scendere in seconda posizione. Tempo sub 50” con 49.69.

 



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